Legge Melandri | il 34% della Lega Dilettanti blocca la FIGC

Una parte consistente della Lega Dilettanti, pari al 34%, ha deciso di bloccare l’attuale funzionamento della FIGC. Questa presa di posizione si verifica in un momento di assenza di Gabriele Gravina e del consiglio federale, che ha portato alla necessità di rivedere i meccanismi di elezione dell’ente. La situazione crea uno stallo nelle decisioni e nelle attività della federazione calcistica italiana.

Il vuoto lasciato da Gabriele Gravina e dal consiglio federale impone una revisione immediata dei meccanismi di elezione della FIGC. La legge Melandri, con la sua ripartizione percentuale dei voti, conferisce alla Lega Dilettanti un potere di veto decisivo che blocca ogni tentativo di riforma strutturale. Il 34% assegnato ai dilettanti permette al presidente Giancarlo Abete di fungere da re del gioco elettorale, capace di formare maggioranze vincenti alleandosi con i sindacati. L’obiettivo è chiaro: smantellare questa architettura che ha paralizzato il cambiamento per anni. La necessità di costruire un consenso attorno alla candidatura di Giovanni Malagò emerge come unica via praticabile per uscire dall’impasse. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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