Il fotomontaggio choc su Meloni | chi finisce nei guai ad Anagni
A Anagni, nota come la “Città dei Papi”, sette persone sono state identificate e denunciate per aver realizzato e affisso a marzo dei manifesti con un fotomontaggio che coinvolgeva la presidente del Consiglio. Le immagini sono state rimosse e le autorità stanno indagando sui responsabili. La vicenda ha attirato l’attenzione sulla diffusione di messaggi di questo tipo nella città.
Ad Anagni (la “Città dei Papi”) sono stati identificati e denunciati sette responsabili dei manifesti choc apparsi lo scorso marzo contro la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.I cartelloni, affissi abusivamente in vari punti della città, mostravano un fotomontaggio violento: per metà il volto di Meloni e per l’altra metà il volto di una donna brutalmente martoriata, accompagnato dallo slogan "Prima gli israeliani". Un’immagine forte e denigratoria che unisce l’attacco personale alla premier a una chiara critica alla linea di politica estera del governo in sostegno di Israele. I Carabinieri della Stazione di Anagni hanno condotto un’indagine rapida e accurata che ha permesso di individuare gli autori. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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