È guerra dei manifesti Poster rimossi a Marialina
La campagna elettorale è entrata nel vivo e le tensioni si sono manifestate con la rimozione di alcuni poster a Marialina. Ieri mattina sono stati rimossi diversi manifesti elettorali, con interventi da parte delle autorità locali. La situazione ha suscitato reazioni tra i rappresentanti delle diverse liste politiche, che hanno contestato le modalità di intervento. La vicenda si inserisce in un contesto di accese competizioni tra le forze in campo.
La campagna elettorale è nel vivo e la guerra dei manifesti è partita. Ieri mattina è stata imposta la rimozione dei poster elettorali dalla sede di Marialina Marcucci sindaca, attaccati alle finestre dell’hotel Miramare sul viale (rilevato dalla candidata e trasformato per l’occasione in sede elettorale). Un paio di giorni fa la visita della polizia municipale che ha eccepito come quei manifesti-vetrofania non rispettassero la normativa che consente le affissioni all’interno dei locali, anche se visibili da vetrine, ma ad almeno 50 centimetri da queste ultime, garantendo che sia chiara la collocazione interna. E così con tanto di scala e attrezzi, i referenti del comitato hanno rimosso i poster anche se non è stata elevata alcuna sanzione.🔗 Leggi su Lanazione.it

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