Banche | 518 euro in più e 35 ore i sindacati sfidano gli algoritmi
Venerdì 3 aprile 2026, nel centro dedicato a lavoro e diritti a Roma, cinque segretari generali hanno approvato la piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale delle banche. Secondo quanto annunciato, i lavoratori riceveranno 518 euro in più di retribuzione e avranno a disposizione 35 ore di riposo aggiuntive. La discussione si svolge in un momento di confronto tra sindacati e aziende, con una sfida agli algoritmi per le negoziazioni.
È venerdì 3 aprile 2026 e a Roma, nel cuore del centro persona, lavoro e diritti, cinque segretari generali hanno dato il via libera alla piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale delle banche. L’aumento salariale richiesto è di 518 euro mensili medi nel triennio, accompagnato dalla riduzione dell’orario settimanale da 37 a 35 ore. Questa proposta unitaria, sottoscritta da Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, non si limita ai numeri ma punta a ridefinire il rapporto tra innovazione tecnologica e dignità del lavoratore bancario. La richiesta economica di 518 euro non nasce dal nulla, ma rappresenta una risposta diretta alla necessità di difendere il potere d’acquisto in un contesto globale segnato da nuove tensioni. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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