Al palo lo sgombero del centro sociale Fermi i lavori per nuove case popolari
Sono stati temporaneamente sospesi i lavori di sgombero di un centro sociale che occupa abusivamente una struttura da oltre trentacinque anni al sesto ponte del Laurentino 38. Allo stesso tempo, sono stati bloccati anche i progetti per la realizzazione di nuove case popolari nell'area. La situazione riguarda quindi due interventi principali che coinvolgono un lungo periodo di occupazione e piani abitativi pubblici.
Trentacinque anni di occupazione abusiva al sesto ponte del Laurentino 38. È durata fin troppo la tolleranza del centro sociale « L38 Squat », ora però l'Ater deve portare a termine il piano di riqualificazione da 7,7 milioni che trasformerà 56 locali extra-residenziali del quinto e sesto ponte in alloggi da assegnare a chi aspetta una casa popolare. Ma finché gli «squatter» non leveranno le tende, i lavori al sesto ponte non possono cominciare. Così, finalmente, dopo aver posto più volte il tema sul tavolo della Prefettura, l'Ater il 30 gennaio scorso ha pubblicato online l'avviso «di prossimo sgombero coatto di immobile abusivo occupato abusivamente».🔗 Leggi su Iltempo.it

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