Pif | Il mio film …Che Dio perdona a tutti è un omaggio a Bergoglio Papa rivoluzionario che non mi ha convertito ma mi ha scosso
L'attore e regista torna nelle sale cinematografiche con un nuovo film in programmazione dal 2 aprile. La pellicola, una commedia che racconta una storia d'amore, è dedicata a un papa considerato rivoluzionario. In un'intervista, ha spiegato che il suo ultimo lavoro è un omaggio a questa figura religiosa, che non gli ha cambiato la fede, ma gli ha provocato una reazione.
Per conquistarla decide di convertirsi al cattolicesimo. Arturo prende alla lettera gli insegnamenti del Vangelo e applica, tra ironia ed estremismo, la parola di Dio, mettendo in discussione sĂ© stesso e chi gli sta intorno. Il racconto è serio, ironico e critico verso i credenti che si spacciano per tali. Mentore d’eccezione del protagonista è il Papa (Carlos HipĂłlito), che si ispira chiaramente a Bergoglio. Tra i due si instaura una sorta di dialogo tra immaginazione e realtĂ . Pif, agnostico, ha incontrato Papa Francesco prima che il suo libro fosse pubblicato. Quell’incontro è stato folgorante, come quello tra Arturo e Flora. «Il film è un omaggio a Bergoglio», afferma Pif, «il suo essere semplice è stato rivoluzionario. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
Leggi anche: “… Che Dio perdona a tutti”: Pif al Conca Verde con il nuovo film
Che Dio perdona a tutti, recensione: la commedia romantica di Pif tra fede, ironia e ipocrisieFede e religione, tanti dolci, ironia e un Papa per amico: Pif torna al cinema accanto a Giusy Buscemi, per divertire e far riflettere.