Pescara 13enne progettava attentato | fermato dalla Digos L' ombra di Telegram | rete neonazista e islamista
Nelle ultime settimane sono stati segnalati diversi episodi di cronaca che coinvolgono minori. Un quattordicenne di Pescara è stato fermato dalla Digos perché avrebbe pianificato un attentato, collegato a un possibile collegamento con reti neonaziste e islamiste su Telegram. Questo episodio si aggiunge ad altri recenti, tra cui un ragazzo di Bergamo che ha aggredito una docente e un 17enne di Perugia che aveva in programma un attacco di massa.
Continua la lunga serie di gialli che vedono coinvolti i minori. Dallo studente di Bergamo che ha aggredito la professoressa al 17enne di Perugia che progettava una strage, fino al 13enne che ieri ha marinato la scuola per compiere una rapina. E ancora, oggi la Digos ha fermato un 14enne - che il pm ha definito "abile chimico" - che dormiva accanto a un barattolo di esplosivo e progettava di far saltare in aria un ufficio pubblico con venti persone. Quando i genitori del ragazzino si sono trovati davanti i poliziotti, arrivati di notte a bussare nell'appartamento in zona Porta Nuova, non potevano immaginare che nella camera del figlio si nascondesse un laboratorio bellico artigianale e una rete di contatti internazionali che spazia dal neonazismo al terrorismo islamista. 🔗 Leggi su Iltempo.it

I libri per costruire armi, il gruppo neonazista, il canale Telegram: così il 17enne progettava la strage a scuolaUmbertide (Perugia), 31 marzo 2026 – Reclutava affiliati sul web, istruiva gli altri sulla fabbricazione di bombe e armi artigianali, pianificava...
Pescara, 14enne progettava un attentato: dormiva accanto all'esplosivoPianificava di far saltare in aria un edificio pubblico con un ordigno realizzato nella sua cameretta.