Per le piccole imprese costi energetici caro carburante e aumenti delle materie prime non sostenibili
Le piccole imprese stanno affrontando un momento particolarmente difficile a causa di aumenti dei costi energetici, del carburante e delle materie prime. Questi rincari stanno creando problemi concreti alla gestione quotidiana e alla sostenibilità delle attività, con effetti che si fanno sentire su diversi settori economici. La crescita dei costi si somma a un quadro già complesso, rendendo difficile mantenere l’equilibrio finanziario e continuare le attività senza difficoltà.
“Le piccole imprese si trovano in questo periodo a fare lo slalom fra criticità diverse e sempre più pesanti: costi energetici che rischiano di andare fuori controllo, caro carburante e aumenti delle materie prime. Se le quotazioni attuali di petrolio e gas dureranno fino a maggio il sistema delle imprese dovrà sopportare un aumento dei costi energetici di circa 6 miliardi, su base annua, rispetto al 2025. Se la crisi nel Golfo si prolungherà fino a dicembre la stangata per le imprese sarebbe intorno ai 30 miliardi in più rispetto all’anno scorso, secondo le stime realizzate da Cna. Nella nostra provincia, sono fortemente a rischio circa 3.000 imprese, che impiegano poco meno di 15.🔗 Leggi su Forlitoday.it
Iran, Cna: “Per 300mila piccole imprese costi energetici non sostenibili. Stangata da 30 miliardi se la crisi arriva a fine anno”ROMA – Per 300mila piccole imprese, che impiegano oltre 1,5 milioni di dipendenti, i costi energetici rischiano di andare fuori controllo.
Gli effetti della guerra, i timori di Cna: "Più costi per energia e materie prime, ricadute pesanti sulle piccole imprese"In testa alla classifica dei rialzi, a due settimane dall'inizio del conflitto, c'è l'energia elettrica (+60%), seguita da rame (+40%), ferro e...