Guerra e Trump scuotono i mercati | Piazza Affari giù del 2% petrolio oltre i 110 dollari al barile Cosa sta accadendo
I mercati finanziari globali sono stati colpiti dalle recenti tensioni geopolitiche, con Piazza Affari che ha registrato un calo del 2% e il prezzo del petrolio che ha superato i 110 dollari al barile. La guerra aperta tra Stati Uniti, Israele e Iran, insieme alle dichiarazioni dure del presidente americano, stanno influenzando significativamente gli andamenti degli investimenti e delle materie prime.
Le tensioni geopolitiche tornano a dominare i mercati finanziari globali. La prosecuzione della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, unita alle dichiarazioni aggressive del presidente americano Donald Trump, ha innescato una nuova ondata di vendite sui listini azionari e un’impennata dei prezzi energetici. In Europa la seduta si conferma pesantemente negativa. Piazza Affari è tra le peggiori: il Ftse Mib arriva a perdere circa il 2%, trascinato al ribasso dai titoli bancari e tecnologici. Particolarmente colpiti i grandi gruppi finanziari e industriali, mentre si salvano solo i titoli legati al comparto energetico, sostenuti dal rally del greggio. 🔗 Leggi su Ilmessaggero.it

Il discorso di Trump affossa le borse: i mercati europei aprono in rosso, il petrolio sale oltre i 105 dollari al barileIl crollo dei listini asiatici, l’apertura in rosso di tutte le Borse europee e il petrolio che schizza del 4% a oltre 105 dollari al barile.
Guerra in Iran, oltre 30 feriti in Bahrein per un drone iraniano. Il petrolio schizza a oltre 100 dollari al barileUn attacco con un drone iraniano all’alba di lunedì ha ferito 32 civili a Sintra, in Bahrein.