Fare piena luce sulla morte in carcere del pentito Pace
Abbiamo visitato il carcere di Torino dopo la morte del collaboratore di giustizia Bernardo Pace, avvenuta mentre era detenuto nell’ambito dell’inchiesta Hydra. La vicenda ha suscitato attenzione e si sta cercando di chiarire cosa sia successo durante il suo periodo di detenzione. La procura ha aperto un’inchiesta per fare piena luce sulle circostanze che hanno portato alla sua morte.
"Abbiamo visitato il carcere di Torino, in seguito alla morte del collaboratore di giustizia Bernardo Pace, nell’ambito dell’ inchiesta Hydra. Una morte avvenuta alle Vallette qualche giorno fa. La Procura sta indagando per istigazione al suicidio. Non è stato possibile visitare la cella, perché sotto sequestro giudiziario, ma abbiamo visitato stanze di reclusioni identiche, per dimensioni e volumetria, a quella nella quale l’ex boss mafioso di Trapani, tra i capi del mandamento di Castelvetrano, ha trovato la morte". Lo affermano in una dichiarazione congiunta i membri della delegazione, composta dai senatori Walter Verini (capogruppo Pd in Antimafia); Andrea Giorgis (in Affari Costituzionali) e Davide Mattiello (responsabile Legalità Pd Piemonte). 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
Leggi anche: Meloni “Il piccolo Domenico non sarà dimenticato, fare piena luce sulla vicenda”
Si suicida in carcere a Torino Bernardo Pace: il pentito collaborava con i magistrati nel processo HydraIl pentito Bernardo Pace, condannato lo scorso gennaio, si è suicidato in carcere a Torino: stava collaborando con i magistrati nel processo Hydra.
Bloccato per un’ora nel fiume, inizia il processo sulla morte di Andrea Demattei: “Fare luce sulle responsabilità” – Video“Andrea si doveva e poteva salvare, siamo qui perché vengano alla luce le responsabilità personali e ci siano accorgimenti affinché tragedie come...