Bce | determinata a assicurare inflazione al 2% Iran ha impatto rilevante
La Banca centrale europea ha dichiarato di essere decisa a mantenere l’inflazione al 2%, nonostante le difficoltà create dalla guerra in Iran. La situazione nel paese mediorientale ha influenzato significativamente le previsioni economiche, rendendo le prospettive più instabili rispetto al passato. La questione è al centro dell’attenzione delle autorità finanziarie europee, che monitorano attentamente i possibili effetti sulla stabilità economica.
Roma, 2 apr. (askanews) – La guerra in Iran “ha reso le prospettive notevolmente più incerte, generando rischi al rialzo per l’inflazione e al ribasso per la crescita economica” e, in questo quadro, la Bce riafferma di essere “determinata ad assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2 per cento a medio termine”. Nell’ultimo bollettino economico, l’istituzione ribadisce che per le future decisioni sui tassi “seguirà un approccio guidato dai dati secondo il quale le decisioni (del Consiglio direttivo) vengono adottate di volta in volta a ogni riunione”. La prossima riunione monetaria del direttorio è calendarizzata per il 29 e 30 aprile, e da giorni i mercati si interrogano se in quella occasione possa essere deciso un primo rialzo dei tassi cautelativo. 🔗 Leggi su Ildenaro.it
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