Autismo in Italia tra numeri bisogni e novità della ricerca

In Italia, la diagnosi di autismo spesso provoca reazioni di incredulità, rabbia e senso di colpa nei genitori. La condizione rappresenta una sfida continua, non solo nel momento della diagnosi, ma anche nel garantire sostegni adeguati ai figli oltre i 18 anni. La ricerca sta facendo passi avanti, portando nuove scoperte e possibilità di intervento. I numeri relativi alla condizione sono in crescita e richiedono attenzione a livello di politiche sociali e sanitarie.

Incredulità, sconcerto, rabbia, negazione, senso di colpa. L’arrivo della diagnosi di autismo sottopone i genitori a un terremoto psicologico, ma anche a una sfida importante: assicurare risposte ai bisogni dei figli, anche dopo i 18 anni. Un tema caldo in Italia, dove la possibilità per una coppia di avere un figlio con disturbo dello spettro autistico è di circa l’1% e il problema riguarderebbe mezzo milione di persone. Qualcosa però sta cambiando. Negli ultimi anni si è registrato un aumento significativo delle diagnosi, che arrivano sempre prima. L’autismo nel nostro Paese viene accertato intorno ai 3 anni, contro i 49 mesi a livello internazionale, sottolineano dalla Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Sinpia) e dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. 🔗 Leggi su Lapresse.it

autismo in italia tra numeri bisogni e novit224 della ricerca
© Lapresse.it - Autismo in Italia tra numeri, bisogni e novità della ricerca

Autismo, crescono diagnosi e divari tra bisogni d’inclusione, autonomia e “dopo di noi”. Ma non parliamone solo il 2 aprileLa Giornata mondiale della Consapevolezza sull’Autismo , istituita dall’ Onu nel 2007, punta ogni anno a sensibilizzare su una condizione di...

Leggi anche: Melanoma in Italia, l’aumento dei casi e le novità della ricerca

Novità per gli Irccs in Italia, che cosa cambia per la ricerca tricoloreUna buona notizia per valorizzare i talenti e i centri italiani dedicati alla ricerca.

Trova facilmente notizie e video collegati.