Almasri la Corte penale internazionale deferisce l’Italia all’Assemblea degli Stati membri | Impedì arresto e consegna
La Corte penale internazionale ha deciso di inviare una comunicazione ufficiale all’Assemblea degli Stati membri, accusando il governo italiano di aver impedito l’arresto e la consegna di un sospetto. La questione riguarda una decisione presa dal Paese che, secondo la Corte, avrebbe ostacolato le procedure legali previste per il trasferimento di una persona sotto accusa. La comunicazione ufficiale è stata firmata dalla presidenza della Corte.
La presidenza della Corte penale internazionale (Cpi) ha deferito l’Italia all’ Assemblea degli Stati membri per “inadempienza a una richiesta di cooperazione” sul caso di Almasri, il torturatore libico ricercato e arrestato su mandato della Cpi nel gennaio 2025, ma rimpatriato dal governo Meloni in fretta e furia con un volo di Stato. Lo riferisce la stessa Corte, spiegando che “il 29 gennaio 2026 la presidenza della Corte ha trasmesso al presidente dell’Assemblea degli Stati membri la ‘Decisione di deferire all’Assemblea degli Stati membri l’inadempienza dell’Italia a una richiesta di cooperazione’ della Camera preliminare I, datata 26 gennaio 2026, rinviando così la questione all’Assemblea degli Stati membri”. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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