Sull’occupazione dati preoccupanti siamo in stagflazione Parla il capodelegazione del M5S al Parlamento Ue Tridico
A febbraio, i dati sul lavoro mostrano una diminuzione di 29.000 occupati rispetto al mese precedente, segnalando una situazione stagnante nell’occupazione. Questa flessione si inserisce in un quadro più ampio di stagnazione economica, con segnali di stagflazione manifestati anche nei dati provenienti dal mercato del lavoro. La diminuzione di posti di lavoro rappresenta un elemento di preoccupazione per le analisi economiche e legali sulla situazione occupazionale.
A febbraio l’occupazione ha segnato il passo. Gli occupati sono diminuiti di 29.000 unità rispetto a gennaio. Il calo ha riguardato sia i dipendenti permanenti sia quelli a termine. Pasquale Tridico, capodelegazione del M5S al Parlamento europeo, che succede? “Questo dato si aggiunge al fatto che nel 2025 i decantati dati sulla riduzione della disoccupazione erano sostanzialmente viziati dall’aumento dei cosiddetti inattivi: 322.000 persone inattive in più. Si tratta sostanzialmente di persone scoraggiate, che non si fanno convincere da salari bassi o da salari da fame e non cercano lavoro. Perché è importante questo discorso sugli inattivi? Perché il tasso di disoccupazione è il rapporto tra le persone in cerca di lavoro e la forza lavoro; se aumentano gli inattivi, significa che le persone non cercano lavoro. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it

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