Omicidio del piccolo Giuseppe a Cardito pena ridotta a 30 anni per la madre
A Cardito, il processo di secondo grado riguardante l’omicidio del piccolo Giuseppe si è concluso con una riduzione della pena per la madre, Valentina Casa. La donna, precedentemente condannata, è stata riconosciuta colpevole di omissione nell’omicidio del figlio e nel tentato omicidio della sorella. La sentenza ha stabilito una pena di 30 anni di reclusione, rispetto alle decisioni precedenti.
Si chiude con una riduzione della pena il nuovo processo di secondo grado a carico di Valentina Casa, ritenuta colpevole per omissione nell’omicidio del figlio Giuseppe Dorice e nel tentato omicidio della figlia. La Corte di assise di appello di Napoli ha infatti rideterminato la condanna da ergastolo a 30 anni di reclusione. I fatti risalgono alla fine di gennaio 2019, quando a Cardito, in provincia di Napoli, si consumò il dramma nell’abitazione dove la donna viveva insieme al compagno Tony Essobti Badre e ai tre figli. Fu proprio Badre, già condannato in via definitiva all’ergastolo, a colpire violentemente i bambini con un bastone. Secondo quanto ricostruito, l’uomo, infastidito dal rumore mentre dormiva, sfogò la propria rabbia accanendosi contro Giuseppe e la sorellina. 🔗 Leggi su Teleclubitalia.it

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