Madre e figlia morte avvelenate a Campobasso si indaga anche sul dark web
A Campobasso, si indaga sulla morte di una madre e della figlia, avvenuta in circostanze ancora da chiarire. La vicenda riguarda Sara Di Vita, 15 anni, e Antonella Di Ielsi, 50, trovate decedute in casa. Le forze dell’ordine stanno esaminando anche possibili collegamenti con il dark web nel tentativo di ricostruire quanto accaduto. La procura ha aperto un’inchiesta per omicidio e morte accidentale.
Passa alla Procura di Larino il fascicolo sull'avvelenamento di Sara Di Vita, 15 anni, e della madre Antonella Di Ielsi, 50, morte a fine dicembre a Pietracatella. Il procedimento, aperto contro ignoti per duplice omicidio premeditato mediante avvelenamento, è stato trasferito per competenza territoriale da Campobasso a Larino, come confermato dalla procuratrice capo di Larino Elvira Antonelli. Trasferita, dunque, anche la prima indagine in cui sono indagati 5 medici per omicidio colposo del Cardarelli che avrebbero rimandato a casa mamma e figlia senza ricoverarle ipotizzando una intossicazione alimentare e riunito tutto in un unico fascicolo. 🔗 Leggi su Tgcom24.mediaset.it
Madre e figlia morte avvelenate a Campobasso, l’ipotesi della ricina comprata sul dark web: sospetti sugli amiciSara Di Vita, 15 anni, e la sua mamma Antonella Di Ielsi, 50 anni, sarebbero morte avvelenate con la ricina.
Madre e figlia morte a Campobasso furono avvelenate da ricinaSvolta nelle indagini sulla morte di Sara Di Vita, 15 anni, e della madre Antonella Di Ielsi, 50 anni, decedute tra il 27 e il 28 dicembre...
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