Insulti ai prof foto ‘vietate' e screenshot | la chat di classe delle mamme finisce in tribunale a Treviso

Una chat di classe di una scuola di Treviso è finita in tribunale dopo che sono stati condivisi insulti tra genitori, foto vietate e screenshot di conversazioni senza autorizzazione. Le conversazioni sono state diffuse e sono state coinvolte questioni legate alla privacy e a comportamenti discutibili tra alcuni partecipanti. La vicenda riguarda quindi aspetti legali relativi alla tutela dei dati personali e alla condotta sui social.

Nelle chat di classe di una scuola di Treviso volano insulti, dati personali e foto condivise senza consenso. Gli screenshot diffusi fuori dai gruppi hanno portato alcuni genitori a sporgere denuncia per diffamazione e violazione della privacy. E la storia.🔗 Leggi su Fanpage.it

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Genova, adescava gli studenti all’uscita della scuola e ai giardini pubblici, trentottenne indagato grazie alla chat delle mammeAdescava studenti e ragazzini tra gli undici e tredici anni all’uscita della scuola o anche all’interno delle aree verde del levante di Genova.

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