In Calabria un sindaco si è dimesso per i cani randagi

In Calabria, un sindaco si è dimesso a causa di una disputa legata ai cani randagi. Si tratta del primo caso in Italia di questo genere, che sta attirando l'attenzione su un problema che coinvolge il controllo e la gestione degli animali senza padrone nel territorio. La decisione di lasciare l’incarico è stata comunicata ufficialmente e si inserisce in un contesto di tensioni legate alla gestione di questioni legate alla tutela degli animali e alla sicurezza pubblica.

A Camini, un piccolo comune in provincia di Reggio Calabria, il sindaco Giuseppe Alfarano ha dato le dimissioni dopo quasi dieci anni, e le ha motivate con l’impossibilità di gestire i troppi cani randagi. Al Sud il randagismo è un problema noto, con cui si scontrano da tempo moltissime amministrazioni, ma è la prima volta che un sindaco si dimette per questa ragione. Nella lettera in cui ha annunciato le dimissioni, Alfarano ha parlato di una «insostenibile situazione di abbandono istituzionale» e di un «gravissimo rischio per la pubblica incolumità» dovuto alla presenza dei moltissimi cani randagi in giro per strada. Sono cani non...🔗 Leggi su Ilpost.it

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