Censurato e smentito dai giudici l’ex magistrato Tarfusser insiste sulla strage di Erba e presenta un esposto
L’ex magistrato Cuno Tarfusser ha nuovamente commentato pubblicamente sulla strage di Erba, nonostante la censura disciplinare confermata dalla Corte di Cassazione. In un esposto, Tarfusser ribadisce le sue posizioni e mantiene dubbi su uno dei procedimenti giudiziari più discussi degli ultimi anni. La sua presa di posizione avviene dopo che i giudici avevano smentito e censurato le sue affermazioni precedenti.
Nonostante la censura disciplinare confermata dalla Corte di Cassazione, l’ex magistrato Cuno Tarfusser torna a intervenire pubblicamente sulla strage di Erba, rilanciando dubbi su uno dei casi giudiziari più discussi nelle sedi deputate degli ultimi decenni. Un punto fermo è stato messo da tutti i giudici che si sono occupati del caso, in tutti i gradi di giudizio. Ma non solo, sulla richiesta di revisione con alcune udienze che si sono celebrate alla Corte d’appello di Brescia, ha messo un nuovo e definitivo sigillo proprio la Cassazione ancora un anno fa. Gli ermellini, rigettando la revisione, avevano spiegato che ci sono “riscontri innumerevoli e minuziosi, prove solide” sulla colpevolezza di Olindo Romano e Rosa Bazzi. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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