Sudan la violenza sessuale come arma di guerra La denuncia di MSF | Molte vittime sono bambine

Medici senza Frontiere ha pubblicato un rapporto che documenta numerosi casi di violenza sessuale in Darfur, in Sudan, nel corso della guerra civile iniziata quattro anni fa. Tra le vittime ci sono anche bambine, secondo quanto riferito dall'organizzazione. La denuncia arriva in un momento in cui il conflitto continua a causare violenze e sofferenze nella regione.

Il nuovo rapporto di Medici senza Frontiere sui casi di violenza sessuale in Darfur, all'alba del quarto anniversario della guerra civile. L'ostetrica Greta Barbieri a Fanpage.it: "La maggior parte delle vittime sono donne tra i 25 e i 30, abusate da militari spesso anche in gruppo. Ma molti sono anche bambini". La testimonianza. 🔗 Leggi su Fanpage.it

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