Primarie o Dinosaurie? Spunta Bersani tra Conte e Schlein E’ l’uomo della non vittoria e del non governo…
In un contesto politico caratterizzato da scontri tra diverse forze, si discute della presenza di un esponente storico tra i candidati alle primarie. La sua figura viene associata a ruoli come mediatori e raccordi tra fazioni, e spesso viene definita con termini che richiamano figure di potere e conciliazione. La discussione ruota attorno alla sua posizione e al suo ruolo all’interno delle dinamiche interne del partito.
Tu chiamalo, se vuoi, Papa nero, padre nobile, federatore, conciliatore, Richelieu, pontiere, pompiere, pacificatore, giaguaro, mucca nel corridoio: tu chiamalo, se vuoi, Pierluigi Bersani. SarĂ lui a tirare fuori le castagne dal fuoco nella battaglia primarie sì-primarie no, apertasi all’indomani della vittoria del centrosinistra nel referendum? Di sicuro, il vecchio Bersani è tornato: l’uomo delle lenzuolate sulle liberalizzazioni poco liberate e della “non vittoria”, come da celeberrimo commento all’indomani del “pareggio” del 2013, che lo vide impegnato in un’umiliante genuflessione a Beppe Grillo in cambio del sostegno a un possibile governo, che poi nacque tra M5S e la Lega. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

Primarie del centrosinistra, il candidato premier sarà uno tra Schlein e Conte?{"image":{"mediaId":null,"mediaUrl":null},"text":"Sì, Elly Schlein","index":0},{"image":{"mediaId":null,"mediaUrl":null},"text":"Sì, Giuseppe...