Moretti Sorrentino e Muccino contro il governo | 100 milioni ai film stranieri tagliati i fondi
Tre registi italiani hanno scritto una lettera aperta in cui criticano il governo per aver destinato 100 milioni di euro ai film stranieri e per aver ridotto i fondi destinati al cinema nazionale. La missiva ha suscitato discussioni pubbliche e ha attirato l’attenzione sui finanziamenti pubblici nel settore cinematografico. La questione riguarda il sostegno alle produzioni italiane e i cambiamenti nelle risorse disponibili.
Una lettera aperta firmata dai piĂą grandi nomi del cinema italiano ha acceso un dibattito infuocato sul futuro della settima arte nel nostro Paese. Giuseppe Tornatore, Paolo Sorrentino, Nanni Moretti, Marco Bellocchio, Matteo Garrone, Paolo Virzì, Gabriele Muccino, Alba Rohrwacher, Gianni Amelio, le sorelle Comencini e Francesca Archibugi sono solo alcuni dei firmatari di un appello dal titolo eloquente: “Non c’è Italia senza cinema – Patrioti, ma di quale patria?”. Al centro della protesta c’è una decisione governativa che gli autori definiscono “incredibile”: mentre il Fondo per il Cinema e l’Audiovisivo subisce un taglio di 90 milioni di euro, passando dai 696 milioni del 2025 ai 606 milioni del 2026, la quota del tax credit dedicata alle produzioni straniere giratre in Italia viene aumentata da 40 a 100 milioni di euro. 🔗 Leggi su Cinemaserietv.it

“Taglio di 90 milioni delle risorse, ma 100 milioni di tax credit per film stranieri girati in Italia”, la lettera di 200 artisti contro il governoNel giorno in cui Cinecittà festeggia il ritorno all’utile e rilancia il proprio ruolo nel panorama internazionale, il cinema italiano si ritrova...
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