Ludovica Ferrero nel film La salita di Massimiliano Gallo | La libertà è poter essere anche sbagliando
Ludovica Ferrero interpreta Paola, una giovane detenuta, nel film di Massimiliano Gallo intitolato La salita. La sua figura si sviluppa attraverso momenti in cui osserva, ascolta e cambia nel corso della narrazione. La pellicola si concentra sulle esperienze della protagonista all’interno del carcere, con un’attenzione particolare ai temi della libertà e dell’autenticità.
Ci sono personaggi che parlano molto, e altri che imparano a esistere in silenzio. Paola, in La salita di Massimiliano Gallo, il film al cinema dal 9 aprile, appartiene a questa seconda categoria: non impone la propria presenza, non la rivendica, ma la costruisce lentamente, nello spazio fragile dell’osservazione. È una ragazza che guarda, che assorbe, che si lascia attraversare dalle storie delle altre detenute, come se fosse ancora alla ricerca di un modo per stare al mondo. Il film, ambientato nel carcere minorile di Nisida negli anni ’80, racconta una comunità compressa, fatta di corpi vicini e vite lontane. In questo spazio chiuso, dove tutto sembra già scritto, l’arrivo del teatro introduce una possibilità imprevista: non tanto cambiare, quanto accorgersi. 🔗 Leggi su Virgilio.it

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