Il lavoro accanto al marito la 15enne sempre solare Chi erano Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita mamma e figlia avvelenate dalla ricina
Antonella Di Ielsi e sua figlia Sara Di Vita, entrambe di 15 anni, sono state trovate vittime di avvelenamento con ricina. La famiglia Di Vita risiede a Pietracatella, un comune del Molise con circa 1.200 abitanti in provincia di Campobasso. Antonella lavorava accanto al marito e aveva un carattere solare, mentre Sara frequentava regolarmente le scuole del paese.
I Di Vita erano una famiglia ben conosciuta a Pietracatella, piccolo centro del Molise, di circa 1200 anime, in provincia di Campobasso. Sara Di Vita e sua madre Antonella Di Ielsi, morte dopo il Natale 2025 in quello che ora si configura come un duplice omicidio, erano stimate e benvolute da tutti. Sara, 15 anni, studiava al liceo classico. La ricordano tutti come una ragazza, gentile, studiosa e solare. Mentre la madre, Antonella Di Ielsi, aveva da poco compiuto 50 anni. Vivevano con il padre e marito, Gianni Di Vita, unico sopravvissuto ai malori. Di Vita, commercialista, è stato sindaco di Pietracatella per due mandati. Una coppia unita. La moglie Antonella lo aiutava nel suo studio. 🔗 Leggi su Open.online
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