I provider italiani al governo | Con la guerra probabili razionamenti energetici serve una mappa dei siti digitali per i servizi essenziali
L’associazione degli internet provider italiani ha sollecitato il governo a convocare un tavolo di crisi entro una settimana, in risposta alle potenziali razionamenti energetici legati alla guerra. La richiesta mira a definire una mappa dei siti digitali considerati essenziali per assicurare la continuità delle infrastrutture digitali e dei servizi pubblici. L’obiettivo è intervenire tempestivamente per prevenire eventuali interruzioni.
L’associazione degli internet provider italiani (Aiip) ha chiesto al governo l’apertura di un Tavolo di crisi, “con la massima urgenza” “possibilmente entro sette giorni”, per garantire la continuità delle infrastrutture digitali da cui dipendono i servizi essenziali. Sull’onda della guerra in Iran e della difficoltà di approvvigionamento di gas e petrolio, non si escludono razionamenti energetici. Ma i “nodi” strategici non si possono spegnere – scrive l’associazione – altrimenti verrebbero meno i servizi per la salute, la sicurezza, l’istruzione, la pubblica amministrazione, i pagamenti on line. “ L’Italia non può permettersi di affrontare eventuali misure emergenziali senza una preventiva mappatura delle infrastrutture digitali da salvaguardare”, avvisano i provider nel comunicato dall’associazione. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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