Così il numero uno del Pentagono voleva fare soldi con la guerra in Iran

Un broker che lavora per il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti avrebbe tentato di effettuare un investimento significativo in aziende del settore della difesa poche settimane prima dell’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran. Secondo fonti di stampa, il broker avrebbe agito in un periodo di tempo molto ravvicinato all’evento militare, senza fornire dettagli su eventuali contatti diretti con le autorità o con il Segretario stesso.

Un brocker che lavora per il Segretario alla Difesa Usa Pete Hegseth avrebbe tentato di effettuare un ingente investimento in aziende del settore della difesa poche settimane prima dell’ attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran. Lo scrive il Financial Times citando tre diverse fonti a conoscenza dei fatti. Mentre il portavoce del Pentagono Sean Parnell sostiene che la notizia sia completamente falsa e inventata e chiede una smentita al giornale britannico. Questo è solo l’ultimo degli incroci tra investimenti e attacchi che coinvolge il governo Usa. Dopo le “scommesse” sul prezzo del petrolio alla vigilia dei bombardamenti e prima dei negoziati. 🔗 Leggi su Open.online

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