Beni confiscati | a Villa Literno il Caffè inclusivo Smile nella villa del boss
A Villa Literno, un immobile confiscato alla criminalità organizzata è stato destinato a ospitare il Caffè inclusivo Smile. L'inaugurazione si è svolta nella villa precedentemente utilizzata come base da un boss di rilievo. L'operazione fa parte delle attività di riutilizzo dei beni confiscati, destinati ora a finalità sociali e di integrazione.
Tempo di lettura: 2 minuti Un luogo sottratto alla criminalità organizzata si è trasformato a Villa Literno (Caserta) in presidio di inclusione, divenendo Caffè Letterario Inclusivo “Smile”; a realizzarlo in un immobile su due livelli confiscato a Gaetano Tavoletta, esponente del clan dei Casalesi, è stato il Consorzio pubblico Agrorinasce, grazie ad un finanziamento della Regione Campania per un importo di 150.000 euro. In particolare i lavori di riqualificazione sono stati portati a termine dal Comune di Villa Literno, mentre Agrorinasce ha seguito la procedura pubblica per l’individuazione dei soggetti gestori. A gestire le attività saranno le associazioni “Se tu mi dai la mano” e “La Strada del Sorriso”, che riuniscono oltre 20 famiglie con bambini disabili o affetti da disturbo dello spettro autistico.🔗 Leggi su Anteprima24.it

Notizie correlate
Leggi anche: Beni confiscati, a Villa Literno apre il Caffè Letterario Inclusivo “Smile”
Società e immobili: confiscati beni per 1,5 milioni al genero del boss VernengoVa allo Stato il patrimonio riconducibile a Giuseppe Urso, 66 anni, uomo d'onore della famiglia mafiosa di Palermo Santa Maria di Gesù: oltre a...
Contenuti di approfondimento
Argomenti più discussi: Beni confiscati, a Villa Literno apre il Caffè Letterario Inclusivo 'Smile'; Villa Literno, nel bene confiscato inaugurato un caffè letterario inclusivo; Inaugurato a Villa Literno il Caffè Letterario Inclusivo Smile realizzato da Agrorinasce nell’ambito delle attività di valorizzazione dei beni confiscati alle mafie. -; Recupero dei beni confiscati alla camorra: pioggia di milioni sul casertano.
Beni confiscati: a Villa Literno il Caffè inclusivo Smile nella villa del bossUn luogo sottratto alla criminalità organizzata si è trasformato a Villa Literno (Caserta) in presidio di inclusione, divenendo Caffè Letterario Inclusivo Smile; a realizzarlo in un immobile su due ... ansa.it
Presidio di inclusione a Villa Literno gestito da amiglie con bambini disabili o autistici #VillaLiterno facebook
Villa Literno, nel bene confiscato inaugurato un caffè letterario inclusivo x.com