Archeologia nascosta LiDAR e AI svelano i paesaggi sepolti
Un progetto internazionale utilizza tecnologie avanzate come il LiDAR e l'intelligenza artificiale per individuare e mappare paesaggi archeologici sepolti. L'iniziativa, coordinata dalla LidArc Initiative, si concentra sull'analisi di aree nascoste attraverso rilievi aerei e sistemi di elaborazione dati. L’obiettivo è scoprire e documentare siti archeologici che non sono visibili a occhio nudo.
SIENA – LidArc Initiative porta la tecnologia LiDAR e l’intelligenza artificiale alla scoperta dell’archeologia nascosta, con un progetto internazionale senza precedenti per scala e ambizione. Coordinata dall’ Università di Siena e da Global Digital Heritage, l’iniziativa è stata presentata ufficialmente nel settembre 2025 durante il Digital Heritage World Congress tenutosi nel capoluogo senese. A ideare e dirigere il progetto è Stefano Campana, Professore Associato del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’ateneo, che ha costruito una rete internazionale di partner accademici e scientifici. Tra questi figurano la Fondazione Bruno Kessler, l’ University of Cape Town e le università statunitensi Tulane e Texas Austin. 🔗 Leggi su Corrieretoscano.it

Notizie e thread social correlati
Archeologia hi-tech: droni e geofisica svelano l’antica Fioccaglia sulla via AppiaL’ultima campagna di ricerca presso il sito archeologico di Fioccaglia, nel territorio di Flumeri, in provincia di Avellino, ha prodotto risultati...
Il Comune di Paduli alla BMT: Via Appia Traiana protagonista tra archeologia, arte e paesaggi del SannioTempo di lettura: 2 minutiIl Comune di Paduli protagonista alla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli, in programma dal 12 al 14 marzo, dove è...