Tetti scoperchiati pineta devastata Ma gli stabilimenti già rinascono
Domenica delle Palme, le spiagge hanno visto i primi turisti arrivare dopo che i tetti scoperchiati e la pineta danneggiata sono stati oggetto di lavori di riparazione. Le strutture balneari stanno già riprendendo attività, con ristoranti aperti e tavole imbandite, offrendo piatti a base di vongole e lupini. La ripresa si sta svolgendo in tempi rapidi, nonostante le difficoltà causate dai danni recenti.
Si sono rimboccati le maniche, una corsa contro il tempo per ripartire. Domenica delle Palme, primi turisti sulle spiagge, tavole imbandite e profumo di vongole (poche) e lupini (tanti) nei ristoranti degli stabilimenti balneari. "E’ stata una mazzata, il vento ha spazzato via il tetto, abbiamo subito un danno di 40mila euro. Ma siamo già pronti ad accogliere i turisti", Mauro Farinelli, una vita in quella spiaggia, stabilimento Due Stelle, Porto Garibaldi. Un mondo costruito dal nonno Antonio Stella. Al suo fianco i genitori, la sorella. Un simbolo quel nome, Stella, della voglia di ripartire dopo la coda d’inverno, inattese raffiche sulla costa. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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