Teatro l’appello di Giuseppe Ingoglia | Non ridurlo a intrattenimento è uno strumento per capire il mondo
Un attore e regista ha lanciato un appello per mantenere il teatro come strumento di analisi e comprensione della realtà, evitando che venga ridotto a semplice forma di intrattenimento. In un periodo caratterizzato da tensioni sociali e crescenti tendenze autoritarie, il teatro viene presentato come un luogo di confronto e di approfondimento culturale.
In un tempo segnato da tensioni sociali, divisioni e crescenti derive autoritarie, il teatro torna al centro del dibattito culturale come spazio di riflessione e connessione. A rilanciare il ruolo profondo dell’arte scenica è il doppiatore e attore Giuseppe Ingoglia, che in un intervento appassionato invita a riscoprire la funzione originaria del teatro: non semplice intrattenimento, ma strumento critico capace di interrogare il presente e immaginare il futuro. «Come attore e creatore teatrale continuo a credere nel potere del teatro», afferma Ingoglia, sottolineando come la sfida contemporanea sia evitare una deriva che lo trasformi in “mera impresa commerciale”, orientata esclusivamente alla distrazione del pubblico, o in un “arido custode istituzionale delle tradizioni”. 🔗 Leggi su Laprimapagina.it

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