Perquisizione a Ilaria Salis | perché il rapporto con Ivan Bonnin potrebbe essere un problema

Sabato 28 marzo 2026, alle 7:30, un’operazione di polizia ha portato a una perquisizione presso un hotel vicino alla Stazione Termini. La persona coinvolta, identificata come Ilaria Salis, si trovava nella struttura al momento dell’intervento. Durante le ore successive, sono stati acquisiti alcuni elementi relativi a un possibile rapporto con Ivan Bonnin, che potrebbe essere al centro delle verifiche in corso.

Sabato  28 marzo 2026, alle ore 7:30, il risveglio in un hotel nei pressi della Stazione Termini è stato brusco per  Ilaria Salis. L’eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra si trovava a Roma per la manifestazione mondiale  “No Kings”, un evento oceanico nato per protestare contro la presunta deriva autoritaria degli USA e il conflitto in Iran. Tuttavia, la sua presenza nella Capitale ha fatto scattare un alert di sorveglianza internazionale su input della  Germania. Quello che la Questura definisce un  «atto dovuto»  ha portato la polizia a bussare alla sua porta per un controllo di identificazione che ha riacceso il dibattito sullo “Stato di polizia”, ma che nasconde trame burocratiche europee ben più complesse. 🔗 Leggi su Thesocialpost.it

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