Leoci sotto attacco da destra e sinistra | Comportamento assurdo crisi evidente
A Carovigno, i consiglieri di minoranza di Fratelli d'Italia e Unione hanno presentato una mozione di sfiducia contro il presidente del Consiglio, accusandolo di abuso dei poteri istituzionali, eccessiva presenza sui cantieri comunali e irregolarità nelle nomine del Cda di Torre Guaceto. La mossa ha suscitato reazioni sia da parte della destra sia della sinistra, con critiche rivolte al comportamento dell’amministratore.
Il presidente del Consiglio scampa alla mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni. La votazione, con soli 7 voti contrari, mostra una profonda spaccatura nella maggioranza. Ad agitare gli animi, l'abbandono dell'aula di Francesco Leoci durante l'ultima seduta consiliare CAROVIGNO - Abuso dei poteri istituzionali, estrema presenza sui cantieri comunali, irregolarità nelle nomine per il Cda di Torre Guaceto: sono i punti della mozione di sfiducia contro il presidente del Consiglio Francesco Leoci, presentata dai consiglieri di minoranza - Fratelli d'Italia, Unione e Libertà e Unione Civica – il 5 marzo scorso. Per l'opposizione, tali condotte hanno messo in dubbio "la reale imparzialità e neutralità" del presidente. 🔗 Leggi su Brindisireport.it

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Vota Sì: Diaco ricoperto di insulti da quelli del No. “Servo”, ”coglione”, “leccaculo”. Solidarietà da destra, silenzio da sinistraQuelli del No sono contrari al referendum sulla giustizia ma favorevolissimi agli insulti.