La guerra sottomarina del Pacifico Pechino utilizza 42 navi e centinaia di sensori per sfidare gli Usa
Negli ultimi anni, la Cina ha rafforzato la propria presenza nel Pacifico con una vasta rete di sensori e almeno 42 navi dedicate alla raccolta di dati oceanici. Questa attività si svolge in un contesto di crescente tensione tra Pechino e gli Stati Uniti, con l’obiettivo di monitorare e sfidare le operazioni americane nella regione. Le operazioni sottomarine rappresentano un elemento chiave di questa competizione.
La competizione tra Cina e Stati Uniti si gioca sempre piĂą sotto la superficie del mare. Negli ultimi anni Pechino ha costruito una vasta rete di raccolta dati oceanici, impiegando almeno 42 navi di ricerca e centinaia di sensori distribuiti tra Pacifico, Oceano Indiano e Artico. Il fine non è solo scientifico: questa infrastruttura serve a migliorare le capacitĂ cinesi nella guerra sottomarina e nel confronto con la US Navy. Una campagna lunga anni. L’attivitĂ , emersa attraverso il monitoraggio di missioni condotte per oltre cinque anni, mostra una strategia coerente e continuativa. Le navi cinesi hanno operato in aree di alto valore militare come le acque vicine a Taiwan, Guam, lo Stretto di Malacca e altri passaggi cruciali per i movimenti navali statunitensi e alleati. 🔗 Leggi su Ilmessaggero.it

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