La dipendenza da social e smartphone può valere un risarcimento
Una sentenza a Los Angeles ha stabilito che la dipendenza da social media, smartphone e computer può costituire motivo di risarcimento. Il problema, che riguarda soprattutto i giovani nativi digitali, riguarda l'uso eccessivo di internet e dispositivi elettronici, e ha portato a una decisione giudiziaria che potrebbe segnare un precedente nel settore legale.
Dipendenza da social. O meglio dipendenza da internet addiction disorder, smartphone e pc in testa. Un problema dilagante, soprattutto tra i cosiddetti nativi digitali, e che a Los Angeles è finito al centro di una sentenza che in molti definiscono storica. Sì, perché Google e Meta sono stati condannati a risarcire una ventenne che fin dall’infanzia ha sviluppato una dipendenza da social YouTube e Instagram. Sei milioni di dollari è la cifra che riceverà la ragazza per la negligenza dimostrata dai due colossi nella progettazione delle piattaforme, fra scrolling potenzialmente infinito e trucchi per aumentare il coinvolgimento, che in alcuni casi diventa quasi compulsivo; un rischio che, secondo il verdetto, non verrebbe comunicato con sufficiente chiarezza. 🔗 Leggi su Gqitalia.it

“Ingegnerizzazione della dipendenza”: Meta e Google condannate a un risarcimento per dipendenza da socialUna giuria di Los Angeles ha stabilito un precedente destinato a cambiare per sempre il rapporto tra le piattaforme digitali e i loro utenti.
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