Il referendum ha stravolto gli equilibri a destra e sinistra | cosa cambia per le elezioni di Torino
Il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia si è svolto il 22 e 23 marzo, provocando un mutamento negli assetti politici tra destra e sinistra in Piemonte. A Torino, le conseguenze di questa consultazione sono al centro dell’attenzione, con molti attori politici che seguono attentamente le evoluzioni. Gli effetti di questa consultazione si stanno già facendo sentire e potrebbero influenzare le prossime elezioni nella città.
Un intreccio di nomi, candidature, alleanze e interessi lega il futuro delle prossime amministrative anche a quanto accade nel grattacielo della Regione Piemonte. Il punto e i protagonisti (a caccia di poltrone) Lo Russo è più forte, ma dovrà raccontare 'la nuova città' del Piano generale regolatore (Pgr) ai cittadini e convincere il M5s. A destra FdI è travolta dal terremoto in Regione, l'ultimo ha portato alle dimissioni dell'ex vicepresidente. Intanto la promozione di Marrone e la contestuale crisi di FI spianano la strada del fratello d'Italia per le Comunali Delmastro, dimissioni a effetto domino. Elena Chiorino...🔗 Leggi su Torinotoday.it

Referendum giustizia: cosa cambia davvero (SÌ o NO)
Notizie correlate
Vannacci, il Farage italiano che può cambiare gli equilibri a destra (e anche a sinistra)Il generale esce dalla Lega e presenta il suo partito più a destra della destra, Salvini trema, Meloni è fuori di sé e pensa già ad alzare lo...
Referendum Giustizia, il No ha già portato novità a destra e a sinistraVediamo quali sono state le prime conseguenze all’indomani della vittoria del No al Referendum sulla Giustizia da ambo le parti.