Amato pontifica su Repubblica e butta là l’idea delle alternative
Un commentatore ha scritto un articolo su «Repubblica» in cui propone alcune possibili alternative. Un altro esponente ha interpretato l’esito del referendum come un gesto di resistenza contro il regime. Nel frattempo, si parla di una fase in cui si moltiplicano le discussioni e le prese di posizione, con alcuni che sembrano pronti a puntare su strategie di attacco.
È decisamente l’ora degli avvoltoi. Una fauna antica e spietata si leva in volo sopra il governo, approfittando del momento delicato seguito alla sconfitta referendaria. Sono rapaci che ben conosciamo, se ne stanno sempre in agguato: quando la situazione si fa difficile, sono pronti a peggiorarla. Ed ecco che, in questo clima radioso, si affaccia sulla prima pagina di Repubblica l’immancabile volto di Giuliano Amato, esponente tra i più celebri e coriacei di quella casta evanescente che da decenni garantisce il limaccioso sciabordio delle acque nella palude italica. Come sempre, il nostro sale su un pulpito inesistente per impartire lezioni di democrazia. 🔗 Leggi su Laverita.info

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