Amaka arrivata in Italia 30 anni e costretta a prostituirsi Mi sono ribellata ho studiato e ora aiuto le donne migranti a essere libere
Amaka è arrivata in Italia trent’anni fa e, per un periodo, ha svolto attività di prostituzione. Dopo aver deciso di cambiare strada, ha studiato e ora si dedica a supportare le donne migranti nel percorso di autonomia. Ricorda le parole di suo padre come un insegnamento fondamentale, che le ha dato la forza di ribellarsi e di trovare nuove opportunità.
Monza, 30 marzo 2026 – “Le parole di mio padre sono state la mia ancora di salvezza. La mia forza. Mi ripeteva che “nessuna conoscenza è uno spreco, ma la conoscenza a cui non viene aggiunto alcun valore è inutile””. Amaka Ethel Nwokorie ne ha fatto tesoro. Si è aggrappata al ricordo di quelle parole per cambiare il proprio destino. Da vittima a protagonista del cambiamento. Per riscrivere il viaggio dalla Nigeria all’Italia, un percorso segnato dall’inganno della tratta di esseri umani e dallo sfruttamento della prostituzione. Oggi Amaka è mediatrice culturale al Centro ascolto donne migranti dell’ Ospedale San Paolo di Milano e in Neuropsichiatria a Niguarda.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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