Altro oltraggio a Bossi | la sinistra esce dall’aula a Pavia
Durante una seduta a Pavia, alcuni rappresentanti della sinistra hanno lasciato l’aula in segno di protesta, in risposta a quanto considerato un oltraggio nei confronti di un ex esponente politico. L’episodio si è verificato in un momento di tensione, interrompendo temporaneamente i lavori. Nessuna dichiarazione ufficiale è stata rilasciata al momento.
Almeno per un istante la politica dovrebbe lasciare spazio all’umanità. Ma purtroppo non è sempre così. A Pavia, durante il minuto di silenzio dedicato a Umberto Bossi, ci si aspettava rispetto, magari anche solo un gesto sobrio, istituzionale. Invece no. Secondo quanto riportato dal capogruppo di FdI Nicola Niutta, dai banchi della sinistra è arrivata l’ennesima dimostrazione di quanto il clima politico sia ormai avvelenato. Durante il minuto di silenzio per il fondatore della Lega, i gruppi di Alleanza Verdi-Sinistra e la lista civica Pavia a Colori hanno deciso di alzarsi e uscire dall’aula. Non in silenzio, non con discrezione, ma accompagnando il gesto con dichiarazioni che definire sopra le righe è un eufemismo, la sottolineatura dell’ex presidente del Consiglio comunale. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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