Transizione 5.0 Jannotti Pecci | Sugli investimenti nelle fonti rinnovabili serve coerenza
Un rappresentante istituzionale ha evidenziato come, nonostante le difficoltà finanziarie e i limiti di bilancio pubblici, sia necessario mantenere coerenza negli investimenti nelle fonti rinnovabili. In particolare, si è discusso del ridimensionamento del credito d’imposta Transizione 5.0, una misura che ha coinvolto diversi attori nel settore delle energie rinnovabili.
“Pur nella piena consapevolezza della complessità dell’attuale fase finanziaria e dei vincoli di finanza pubblica, il ridimensionamento del credito d’imposta Transizione 5.0 per le imprese in lista d’attesa, determinato dall’esaurimento delle risorse disponibili, rappresenta una scelta che rischia di produrre effetti significativi sul tessuto produttivo. In particolare, per il Mezzogiorno desta forte preoccupazione l’esclusione dal beneficio delle imprese che hanno investito in impianti di energia da fonti rinnovabili “. Lo afferma il Presidente di Unione Industriali Napoli, Costanzo Jannotti Pecci. “La retroattività del provvedimento – prosegue Jannotti Pecci – incide sul principio della certezza del diritto e rischia di compromettere quel clima di fiducia indispensabile per sostenere gli investimenti. 🔗 Leggi su Ildenaro.it
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