Torricella inchiesta Oracolo | ?microcamera piazzata in auto nella ?caccia? alle mazzette
A Torricella, un'inchiesta giudiziaria ha svelato l'uso di una microcamera installata in un’auto durante un’indagine sulle tangenti. Le indagini hanno portato alla luce come una sola persona nel municipio controllasse le decisioni relative agli appalti, le imprese da invitare e le modalità di assegnazione delle gare.
Ogni appalto, le imprese da invitare e il futuro sull’aggiudicazione delle gare erano nelle mani di una sola persona nel comune di Torricella. Di questo sono convinti i carabinieri di Manduria che hanno battezzato l’inchiesta «Oracolo». Per gli inquirenti, chi forniva risposte, profezie o consigli tramite intermediari, era Michele Franzoso, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici. A dare forma a questi iniziali sospetti, oltre alle attività investigative classiche, sono poi state le numerosissime intercettazioni audio, le riprese video e i fotogrammi estratti dalle microcamere installate dai carabinieri a rendere ancora più pesante, sul piano indiziario, la posizione del vicesindaco e di altre 15 persone tra cui un consigliere comunale di maggioranza, il dirigente dell’ufficio tecnico comunale e titolari di imprese.🔗 Leggi su Quotidianodipuglia.it

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