Gli inglesi continuano a mangiarsi le mani per Hojlund McTominay e i talenti che perdono ogni anno
Gli inglesi continuano a mostrare rammarico per le cessioni di giovani talenti a club stranieri, con articoli che criticano le decisioni di vendita e le perdite di giocatori promettenti. Oggi viene pubblicato un nuovo pezzo che evidenzia come le squadre del Regno Unito abbiano ceduto un altro calciatore a un club all’estero, alimentando la discussione sulla gestione dei giovani e sulle strategie di mercato.
Arriva oggi l’ennesimo articolo inglese in cui si mangiano le mani per aver ceduto un altro talento all’estero. Di chi parliamo? Hojlund è l’ultimo motivo che alimenta i rimpianti. Il Guardian scrive: “Il danese, come molti altri, ha faticato sotto la gestione di Ruben Amorim a Old Trafford ed è stato mandato a Napoli. Ha segnato al debutto, nel 3-1 contro la Fiorentina, e da allora è stato costante, realizzando 10 gol in 26 partite per la squadra terza in Serie A”. Finirà mai questa voglia sfrenata di acquistare giovani talenti per poi “bruciarli” e lamentarsi che nel proprio campionato non ci sono più stelle come un tempo? Smettiamola di mettere pressione ingiustificata su questi ragazzi: giocano in contesti più tattici e complessi, bisogna farsene una ragione.🔗 Leggi su Ilnapolista.it

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