Da prestazione extra ad attività di reparto | l' aborto diventa attività ordinaria negli ospedali dell' Agrigentino
Negli ospedali dell'Agrigentino si sta procedendo a una riorganizzazione dei servizi sanitari, con l'inclusione dell'interruzione volontaria di gravidanza tra le attività di reparto. Fino a poco tempo fa, questa prestazione era considerata un intervento extra, ma ora viene trattata come parte delle procedure ordinarie. La modifica riguarda tutte le strutture della zona, senza specificare modalità o tempistiche precise.
L’Asp revoca le vecchie autorizzazioni e riconduce l'assistenza nell'alveo dei livelli essenziali. La riorganizzazione punta a garantire il diritto alla salute attraverso la normale programmazione istituzionale dei reparti di Ostetricia e Ginecologia, eliminando i compensi aggiuntivi per le equipe mediche quantificati in circa 1.000 euro a seduta Riorganizzazione in corso, in tutti gli ospedali dell'Agrigentino. Anche per quanto riguarda i servizi per l'interruzione volontaria di gravidanza. La decisione è stata presa dai vertici dell'Asp. E segna il superamento di un modello gestionale che per anni ha fatto affidamento su regimi straordinari e prestazioni aggiuntive per garantire l'applicazione della legge 19478.🔗 Leggi su Agrigentonotizie.it

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