Volpiano | esplosioni strappano il bancomat la banda
Nella notte tra venerdì e sabato 28 marzo 2026, alle prime ore del mattino, due esplosioni hanno colpito un bancomat a Volpiano. Le esplosioni si sono verificate intorno alle quattro, causando danni all'area circostante e interrompendo temporaneamente le attività nella zona. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e le forze dell'ordine per i rilievi e le verifiche del caso.
Nella notte tra venerdì e sabato 28 marzo 2026, alle quattro del mattino, due potenti esplosioni hanno sconvolto la quiete di Volpiano. I colpevoli hanno preso di mira i bancomat Unicredit situati in piazza 25 aprile, riuscendo a strappare dal suolo uno dei due dispositivi per la distribuzione di contanti. L’edificio ha subito danni gravi mentre i malviventi fuggivano con il bottino, lasciando dietro di sé una scia di distruzione e interrogativi aperti. I carabinieri e i vigili del fuoco sono intervenuti sul posto allertati dai residenti risvegliati dai forti boati, ma hanno trovato solo il vuoto lasciato dalla banda. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini su un evento che si inserisce in una serie più ampia di reati simili nel territorio piemontese.🔗 Leggi su Ameve.eu

Bra, esplosione nella notte: fatto saltare il bancomat della Bpm
Notizie correlate
Leggi anche: Doppio assalto nella notte . Banda dei bancomat, esplosioni e danni
Leggi anche: Esplosione nella notte: salta il bancomat di Volpiano, ladri in fuga dopo l'ennesimo colpo
Approfondimenti e contenuti
Esplosione nella notte: salta il bancomat di Volpiano, ladri in fuga dopo l'ennesimo colpoDoppia esplosione a Volpiano, nella notte tra ieri e oggi, 28 marzo 2026. Alcuni malviventi, intorno alle 4, hanno preso di mira i bancomat Unicredit di piazza 25 aprile. Con l’uso di esplosivo, sono ... torinotoday.it
Assalto con l’esplosivo al bancomat UniCredit: banda in azione a VolpianoSul posto sono intervenuti i Carabinieri della compagnia di Volpiano e i Vigili del Fuoco, impegnati nella messa in sicurezza dell’area e nei rilievi tecnici. Gli investigatori stanno ora lavorando ... giornalelavoce.it