Viaggio in Kurdistan ai confini con l’Iran sulla linea del fronte più pericolosa al mondo
Un viaggio nel Kurdistan ai confini con l’Iran rivela un’area segnata dalla tensione, dove il suono di esplosioni e il rumore costante di colpi si sentono in lontananza. Sopra le nostre teste, il cielo è attraversato da lunghe scie bianche lasciate da aerei che si muovono sopra una linea di confine considerata tra le più pericolose al mondo.
Un rumore cupo e costante sopra le nostre teste ci fa alzare gli occhi al cielo. Lunghe scie bianche si stagliano nell’azzurro terso. Uguali a quelle dei missili americani diretti verso l’ Iran, ma la direzione è opposta. I puntini ad alta quota sono missili lanciati dai Pasdaran verso obiettivi nel Golfo o in Israele. La strada tortuosa e deserta si infila fra le montagne brulle sovrastate da cime più alte e innevate verso il confine con l’ Iran, il più pericoloso al mondo. La prima torretta di frontiera della Repubblica islamica appare su un cocuzzolo. La zona è turistica, solitamente piena di gente. Adesso i villaggi sono deserti con ristoranti e negozi di souvenir chiusi per paura. 🔗 Leggi su Panorama.it

Leggi anche: Con Marco Odermatt, re dello sci, sulla pista più pericolosa del mondo: «Vietato pensare troppo»
Arriva ’Mondovisioni’. Un viaggio che sfiora i confini del mondoUn viaggio che sfiora i confini del mondo, partendo da Gaza, toccando la Svezia, il Messico, la Polonia, Kenya e Cuba.
Turchia in Moto: 4 ITINERARI EPICI in 15 Giorni (Scegli il Tuo!)