Mazzette sanità e narcotraffico 4.0 | la settimana di Dossier
Durante la settimana, Dossier ha riportato sviluppi su un caso che coinvolge un imprenditore ritenuto affiliato a organizzazioni mafiose, un pregiudicato albanese e una vicepresidente dell’antimafia regionale, che al momento non risulta indagata. Secondo gli inquirenti, un manager avrebbe orchestrato un rapporto tra queste figure, con l’obiettivo di favorire interessi elettorali di un boss di Favara.
L’imprenditore mafioso, il pregiudicato albanese e la vice presidente dell’antimafia regionale (che non è indagata): uno strano triangolo, messo in piedi – secondo gli inquirenti – dal manager Salvatore Iacolino, che avrebbe dovuto ricambiare i favori elettorali a Carmelo Vetro, il boss di Favara finito in carcere due settimane fa con l’accusa di corruzione. L'informativa, esaminata da Gerlando Cardinale, descrive il presunto cerchio magico di Vetro tra mafia, politici e logge massoniche. Dossier ricostruisce i retroscena dell'inchiesta su tangenti e appalti alla Regione: le 4 assunzioni offerte alla deputata antimafia con la mediazione del manager della sanità, nonché l'intercettazione che tira in ballo Tamajo che replica. 🔗 Leggi su Agrigentonotizie.it

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