Il vecchio che avanza l’uscita dal carbone rimandata al 2038

Il governo ha deciso di posticipare di dodici anni la chiusura delle centrali a carbone, spostandola al 2038. La decisione è stata comunicata di recente e rappresenta un’ulteriore proroga rispetto alle tappe precedenti stabilite per la progressiva uscita dall’utilizzo di questa fonte energetica. La scelta ha suscitato critiche da parte di diversi esponenti del settore ambientale e politico.

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