Il ricordo dell’assordante rito delle stagnole del Sabato Santo
Ricordo ancora bene il pomeriggio del Sabato Santo, quando in ogni quartiere della città si iniziava a preparare il materiale per il rito delle stagnole, organizzato ogni anno da un gruppo di ragazzi. Le stagnole, contenitori di plastica riempiti di petardi e materiali esplosivi, venivano raccolti e predisposti in vista dell’evento. Le strade si riempivano di suoni e di movimento, segnando un momento tradizionale nel calendario locale.
RICORDO ancora bene, quando nel pomeriggio inoltrato si preparava in ogni quartiere o rione della città sipontina,la raccolta del materiale ed i preparativi di un rito molto particolare,organizzato ogni anno da un gruppo di ragazzi.Venivano raccattate tante stagnole messe una fila all’altra, ognuna bucata da un lato, così da poter permettere da far passare lo spazio ad una corda di uso marinaresco molto lunga, da poter così formare un lungo serpente come forma.Questa tradizione veniva trainata dal capo squadra della spedizione organizzativa, affiancato da un aiutante scelto.Così verso sera tardi,quando iniziavano le preghiere per risollevare... 🔗 Leggi su Ilsipontino.net

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