Gratteri a La7 | Nella Prima Repubblica un avviso di garanzia era un macigno Oggi lo si mette sui social per fare il perseguitato
Durante una trasmissione televisiva, un magistrato ha commentato come in passato un avviso di garanzia rappresentasse un peso molto grave, mentre oggi viene spesso condiviso sui social media per creare un’immagine di persecuzione. Ha ricordato che in passato alcune persone si sono suicidate a causa di questa notifica, mentre ora, invece di aspettare procedimenti, molti condividono immediatamente la notifica online.
“Nella Prima Repubblica c’era gente che per un avviso di garanzia si suicidava, ed era sbagliato. Oggi, appena arriva un avviso di garanzia, lo si fotografa e lo si pubblica subito su Facebook, cercando di ribaltare la visione delle cose e presentandosi come perseguitato “. Così il procuratore capo della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, descrive il declino etico della classe politica italiana, intervenendo a Piazzapulita, su La7. Rispondendo alla domanda del conduttore Corrado Formigli sul valore della legalità, principio per il quale Gratteri vive sotto scorta dal 1989, il magistrato ha tracciato un quadro impietoso del cambiamento avvenuto negli ultimi decenni: “ L’abbassamento morale ed etico va avanti da decenni. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

“Che cosa c’era nella loro acqua?”: il post virale sui social che mette a confronto i vip di ieri e di oggi alla stessa età è virale (e impietoso)Nel vedere i confronti tra star di ieri e di oggi messe una accanto all'altra nel momento in cui avevano la stessa età c'è chi osserva: “Ecco perché...
Referendum giustizia, Gratteri mette in dubbio i finanziamenti del Sì: “Fondazioni pagate coi soldi dei ministeri? Non è etico”. Su La7Ospite di DiMartedì, su La7, il procuratore capo della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, affronta le recenti polemiche che dalla destra...
Argomenti più discussi: Gratteri replica a Porro: Studia i numeri e le mappe prima di attaccarmi, sei smentito dai fatti. Su La7; diMartedì, condotto da Giovanni Floris; Il fact-checking di Meloni a Quarta Repubblica; Referendum Giustizia, Angelo Bonelli cambia la canzone di Sal Da Vinci: Sarà per sempre NO!.
Scontro al Csm su Gratteri: Non usateci nella contesa. Giuristi per il sì all’attaccoROMA – Una polemica «su singole frasi». Gonfiata da «un metodo che non serve a nessuno» perché «distorce il senso delle argomentazioni, alimenta contrapposizioni e distrae dal merito». Venti ... repubblica.it
C’è una nemesi politica nella bisteccheria di Delmastro. Nella Prima Repubblica il Msi (come il Pci) definiva la Dc e i partiti di governo “forchettoni”, perché mangiavano alle spalle del popolo. Arrivato al governo, Delmastro fonda con 4 amici di FdI la società “L - facebook.com facebook
C’è una nemesi politica nella bisteccheria di Delmastro. Nella Prima Repubblica il Msi (come il Pci) definiva la Dc e i partiti di governo “forchettoni”, perché mangiavano alle spalle del popolo. Arrivato al governo, Delmastro fonda con 4 amici di FdI la società “L x.com