Campagna contro l’enshitification dei social | quando il profitto batte l’esperienza
Una campagna è stata avviata contro il fenomeno chiamato «enshitification» dei social media, che si riferisce al peggioramento dell’esperienza utente. Le principali piattaforme digitali, che non affrontano concorrenti significativi, sembrano privilegiare il profitto, adottando pratiche che portano a una progressiva declassificazione degli utenti e a un deterioramento generale dell’ambiente online.
Il mondo digitale sta subendo un graduale ma inarrestabile deterioramento. Le principali piattaforme social, consapevoli dell’assenza di reali competitor sul mercato, stanno iniziando a declassare gli utenti per favorire il profitto. Nello scenario moderno, questo si identifica come «enshitification»: una pratica che introduce funzioni a pagamento o abbonamenti per attività dapprima gratuite. E questo inevitabilmente, tra inserzioni pubblicitarie e contenuti scadenti, porta a un peggioramento dell’esperienza per gli utenti. È proprio la mancanza di alternative a permettere il peggioramento. Lo spiego proprio Finn Lützow-Holm Myrstad, direttore per le politiche digitali dell’NCC. 🔗 Leggi su Metropolitanmagazine.it

Leggi anche: La campagna dei democratici contro Palantir, che è ovunque
Sandokan e il fascino di Can Yaman: ecco perché il blu-ray batte l'esperienza televisivaLa serie tv di successo è arrivata in homevideo grazie a Eagle presentando uno straordinario reparto audio-video che supera in qualità la visione...