Battuti i giudici pro migranti
La Corte costituzionale ha stabilito che è legale trattenere un migrante clandestino in un centro di permanenza, anche se ha presentato domanda di asilo. La decisione si basa sulla possibilità di evitare che tale procedimento venga usato esclusivamente per ritardare o bloccare l’espulsione, contrariamente a quanto affermato dalla Corte di Cassazione. La Consulta ha così ripreso una posizione diversa rispetto ai giudici pro-migranti.
La Consulta smentisce la Cassazione. È legale trattenere un clandestino nel Cpr anche se ha fatto domanda di asilo: «Va impedito che tale procedimento venga strumentalmente utilizzato al solo scopo di evitare o ritardare legittimi provvedimenti di espulsione». Mai avrei immaginato di gioire per una sentenza di quei parrucconi della Consulta, invece ieri mi è capitato. Dopo una settimana di passione, dove ogni giornata mi è parsa una stazione della via Crucis (prima la sconfitta del referendum, poi il repulisti dentro Fratelli d’Italia, quindi la resa nei conti in Forza Italia), a tirarmi su il morale ecco arrivare un pronunciamento della Corte costituzionale. 🔗 Leggi su Laverita.info

Notizie e thread social correlati
Leggi anche: I giudici britannici salvano i pro-Pal violenti
Giudici pro Ong scatenati: raffica di sentenzeDopo il maxi risarcimento disposto per Sea Watch 3, ieri è stato revocato il provvedimento di fermo della Sea Watch 5.